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Telesoccorso

Telesoccorso: chi risponde quando preme il pulsante

Di Frank Fabiano, aggiornato il 2 novembre 2026

In breve

  • Con il telesoccorso, quando la persona preme il pulsante, l'allarme arriva a una centrale dove risponde un operatore.
  • Può essere pubblico, della Regione o del Comune, oppure privato, in abbonamento: in Veneto, per esempio, è gratuito.
  • Le regole cambiano da un posto all'altro: abbiamo raccolto quelle di 37 territori, tra Regioni, Province, Comuni e gruppi di Comuni.
Un'operatrice di una centrale di telesoccorso, con la cuffia, davanti agli schermi

Chi risponde quando preme il pulsante

Un salvavita comprato da solo avvisa i familiari: telefona ai numeri salvati o manda una notifica sull'app. Con il telesoccorso, invece, dall'altra parte c'è una centrale. Nel servizio della Regione del Veneto, per esempio, la centrale è attiva 24 ore su 24 per 365 giorni l'anno: verifica di cosa c'è bisogno e attiva le persone di riferimento o, se serve, i soccorritori come il 118. Nella centrale privata di Beghelli un operatore chiama la persona, allerta se serve il servizio sanitario pubblico e poi avvisa i familiari indicati.

Prima di comprare un abbonamento, conviene sapere se nel Comune o nella Regione del tuo genitore c'è un servizio pubblico: le schede, una per territorio, sono nella pagina sul telesoccorso gratuito regione per regione. Se invece cerchi un dispositivo che avvisi direttamente voi familiari, guarda i migliori salvavita per anziani.

Pubblico o privato: tre esempi, dai dati

Telesoccorso e Telecontrollo - Regione del Venetogratuito per chi vive in Veneto, con una persona che risponde 24 ore su 24

Telesoccorso e Telecontrollo è il servizio pubblico promosso dalla Regione del Veneto che collega il domicilio dell'utente a una centrale operativa attiva 24 ore su 24 per 365 giorni l'anno. Il collegamento avviene tramite un piccolo apparecchio installato in casa, collegato alla linea telefonica fissa oppure a una SIM GSM dedicata, abbinato a un radiocomando indossabile al collo o al polso. In caso di necessità, l'utente preme il pulsante del radiocomando per mettersi in contatto con la centrale operativa, che verifica i bisogni e attiva l'intervento delle persone di riferimento o, se necessario, dei soccorritori istituzionali come 118 o Vigili del Fuoco. Il servizio include anche una componente di telecontrollo: la centrale chiama l'utente due volte a settimana, per verificarne le condizioni e testare il corretto funzionamento del dispositivo.

Come funziona quando serve
Quando l'utente preme il pulsante del radiocomando, si mette in contatto con la centrale operativa, che verifica i bisogni e attiva le persone di riferimento oppure, se necessario, i soccorritori istituzionali come 118 o Vigili del Fuoco. Le fonti non specificano cosa succede se l'utente non risponde alle chiamate periodiche di telecontrollo.
Quanto costa
Servizio gratuito: non c'è un costo annuo.
Sito ufficialePagine ufficiali del servizio, lette il 23 ottobre 2026
Servizio Aiuto Anziani e telesoccorso a Torinocome funziona in una grande città: il Comune ascolta e orienta, il telesoccorso lo erogano le cooperative accreditate

Il servizio comprende due componenti distinte gestite da soggetti diversi. Il Servizio Aiuto Anziani del Comune di Torino è un punto telefonico gratuito che risponde dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 16 (nel fine settimana e nei festivi le chiamate le gestisce la Centrale operativa della Polizia Municipale) che fornisce ascolto, informazioni, orientamento verso i servizi disponibili, accompagnamenti non continuativi, aiuto per spesa e commissioni, supporto alle visite mediche e consulenza contro truffe; se serve, mette in contatto con i servizi sociali della zona, a cui ci si rivolge anche per il telesoccorso. Il telesoccorso lo forniscono le cooperative accreditate dal Comune (Albo dei fornitori di prestazioni domiciliari); Ass.i.s.te, una di queste, ha una centrale operativa attiva tutti i giorni 24 ore su 24: un dispositivo dotato di pulsante, collegato a linea fissa o mobile, invia un segnale alla centrale in caso di emergenza (caduta, malore, incidente, disorientamento) e gli operatori valutano la situazione e attivano il soccorso più adatto. Il fornitore fa anche telefonate di compagnia contro l'isolamento, con la frequenza che dichiara al Comune; il promemoria telefonico per i farmaci (Memoterapia di Ass.i.s.te) è un servizio in più, da 20 € al mese, che può entrare nel progetto pagato dal Comune o essere pagato dalla famiglia.

Come funziona quando serve
Quando viene premuto il pulsante, il segnale arriva alla centrale operativa del fornitore accreditato (Ass.i.s.te dichiara una centrale attiva 24 ore su 24); gli operatori valutano la situazione (caduta, malore, incidente, disorientamento) e attivano il soccorso ritenuto più adeguato. Le fonti consultate non specificano una catena di richiami successivi né cosa accada se il beneficiario non risponde ai tentativi di contatto.
Quanto costa
Nessun apparecchio da comprare. Il canone massimo è 28,14 € al mese su linea fissa (337,68 € l'anno) o 33,12 € su rete mobile (397,44 € l'anno); l'eventuale quota della famiglia dipende dall'ISEE, con soglie non pubblicate: costo annuo reale non calcolabile.
Sito ufficialePagine ufficiali del servizio, lette il 23 ottobre 2026
Beghelli Centro Salvalavita - Servizio di Telesoccorsouna centrale che risponde 24 ore su 24, ma solo se il genitore ha già un dispositivo Beghelli

Il Centro Salvalavita è la centrale operativa di Beghelli, attiva 24 ore su 24 per tutto l'anno, a cui viene abbinato in abbonamento un dispositivo Salvalavita compatibile del produttore. Quando il dispositivo invia una richiesta di emergenza, un operatore specializzato del centro contatta telefonicamente la persona per verificare la situazione e, se necessario, allerta il servizio sanitario pubblico; se il dispositivo abbinato dispone di geolocalizzazione, l'operatore comunica anche la posizione al servizio sanitario pubblico. Il centro contatta inoltre i referenti familiari indicati per informarli sulla gestione dell'emergenza. Sono previsti diversi abbonamenti di 12 mesi senza rinnovo automatico, che comprendono anche opzioni aggiuntive come Medico Amico o la Telecompagnia: una telefonata al mese del Centro al genitore, per fargli compagnia e cogliere eventuali necessità, durante la quale si controlla anche che il dispositivo e il servizio funzionino; le procedure del centro sono certificate ISO 9001 per progettazione ed erogazione di servizi di telesoccorso, teleassistenza e call center. L'attivazione avviene dopo l'acquisto dell'abbonamento e l'associazione a un dispositivo Beghelli posseduto o acquistato separatamente.

Come funziona quando serve
Quando arriva l'allarme, un operatore chiama la persona per capire cosa succede e, se serve, allerta il servizio sanitario pubblico, a cui comunica la posizione se il dispositivo ha il GPS. Gestita l'emergenza, avvisa i familiari indicati.
Quanto costa
59 € per 12 mesi di Telesoccorso base (listino Beghelli del 12/9/2026), dispositivo Beghelli escluso: da 41,90 € (Phone SLV10N) a 134 € (Pocket GSM) di listino
Sito ufficialePagine ufficiali del servizio, lette il 23 ottobre 2026

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