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Aiuti e permessi

La badante: contributi, detrazioni e bonus

Di Frank Fabiano, pubblicato il 2 novembre 2026
Una badante aiuta un uomo anziano ad alzarsi dalla poltrona

In breve

  • L'esonero contributivo del decreto-legge 19/2024 vale per le assunzioni fino al 31 dicembre 2025, per un genitore con almeno 80 anni e l'accompagnamento.
  • Chi paga una badante detrae il 19% di massimo 2.100 euro l'anno, cioè fino a 399 euro, se il suo reddito complessivo non supera i 40.000 euro. Spetta anche al figlio, anche se il genitore non è a suo carico.
  • I contributi a carico del datore di lavoro si deducono fino a 1.549,37 euro, e la deduzione si somma alla detrazione.
  • Nel 2026 i contributi INPS vanno da 1,24 a 2,34 euro per ogni ora pagata, secondo paga e orario. L'assunzione si comunica entro le ore 24 del giorno prima.

Bonus badante 2026: cosa c'è davvero

Se cerchi il bonus badante 2026, i fatti delle fonti ufficiali sono questi.

L'esonero contributivo c'è nel decreto-legge 19/2024, articolo 29. Vale per le assunzioni fino al 31 dicembre 2025, in caso di assunzioni o trasformazioni a tempo indeterminato di una badante per una persona con almeno ottanta anni, già titolare dell'indennità di accompagnamento. L'ISEE sociosanitario del datore di lavoro deve essere non superiore a 6.000 euro. La legge lo fa partire «dalla data che sarà comunicata dall'INPS».

I 58,8 milioni per il 2026 che si leggono in giro sono il limite di spesa fissato dal comma 18 dello stesso articolo, non una proroga.

Gli altri aiuti per chi ha un genitore anziano sono nella guida sul bonus anziani 2026. Le agevolazioni fiscali per la badante le trovi più sotto: deduzione dei contributi e detrazione nel 730.

Nel capitolo 6 del manuale trovi la parte sulla badante, con la scheda «Istruzioni per la badante». Scopri il manuale del figlio lontano

Fonte: Normattiva, decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, articolo 29, letto il 6 ottobre 2026

Assumere una badante in regola: i passi

  1. Comunica l'assunzione all'INPS entro le ore 24 del giorno precedente, anche se festivo. Puoi farlo dal Cassetto per il lavoro domestico, dall'app INPS Mobile, dal Contact Center (803164 da fisso, 06164164 da cellulare) o tramite un intermediario dell'INPS.
  2. Paga i contributi con gli avvisi pagoPA. Da gennaio 2026 l'INPS non invia più la lettera annuale ai datori di lavoro domestico sotto i 76 anni che ne avevano fatto richiesta. I modelli si scaricano dal Portale dei Pagamenti, voce «Lavoratori Domestici». Chi ha 76 anni o più continua a ricevere la lettera, per il 2026. Si paga anche con l'app INPS Mobile o con l'app IO.

Fonti: INPS, scheda «Formalizzare l'assunzione di un lavoratore domestico» (pagina aggiornata l'8 luglio 2025); INPS, notizia sul pagamento dei contributi 2026; lette il 22 ottobre 2026

Contributi INPS della badante nel 2026

Gli importi del 2026 sono nella circolare INPS 9 del 3 febbraio 2026, con un aumento dell'1,4%. Il contributo è per ogni ora pagata e dipende dalla paga oraria. Tra parentesi trovi la quota che si trattiene alla badante.

Paga oraria effettivaContributo orario, con quota CUAFSenza quota CUAF
fino a 9,61 €1,70 € (0,43 €)1,71 € (0,43 €)
oltre 9,61 € e fino a 11,70 €1,92 € (0,48 €)1,93 € (0,48 €)
oltre 11,70 €2,34 € (0,59 €)2,35 € (0,59 €)

Con un orario superiore a 24 ore settimanali il contributo è 1,24 euro per ogni ora (0,31 a carico della badante). Per un contratto a tempo determinato, nella prima fascia l'importo è 1,82 euro (0,43 alla badante).

Fonte: INPS, circolare 9 del 3 febbraio 2026, letta il 6 ottobre 2026

Detrazione badante nel 730: deduzione e detrazione insieme

Chi paga una badante per un genitore ha due strumenti nella dichiarazione dei redditi. L'Agenzia delle Entrate dice che si possono usare insieme.

  • Deduzione dei contributi: i contributi a carico del datore di lavoro si deducono dal reddito fino a 1.549,37 euro. La deduzione non pregiudica la detrazione del 19%.
  • Detrazione delle spese di assistenza: è il 19% su un massimo di 2.100 euro di spesa, quindi fino a 399 euro. Spetta quando il reddito complessivo non è superiore a 40.000 euro. Nel reddito si conta anche l'affitto in cedolare secca.

La detrazione spetta anche per le spese sostenute per i familiari non a carico. Se più familiari pagano per lo stesso genitore, il tetto di 2.100 euro non è per ciascuno: l'importo va ripartito tra di loro.

La detrazione della badante vale anche per la casa di riposo: si detrae la quota di assistenza, se la documentazione la indica a parte rispetto alle altre prestazioni. Il confronto con la RSA è nella guida badante o casa di riposo.

Fonti: Agenzia delle Entrate, pagina «La detrazione per gli addetti all'assistenza a persone non autosufficienti» e istruzioni del 730/2026; lette il 6 ottobre 2026 e, per la deduzione, il 22 ottobre 2026

Documenti e pagamenti: la regola che fa perdere il 19%

Dall'anno d'imposta 2020 la detrazione del 19% spetta a condizione che la spesa sia pagata con versamento bancario o postale, o con altri sistemi di pagamento tracciabili. Tieni le ricevute dello stipendio e le ricevute dei contributi INPS.

Fonte: Agenzia delle Entrate, istruzioni del 730/2026, lette il 6 ottobre 2026

Un esempio con le cifre INPS

Una badante non convivente, 20 ore a settimana a 9 euro l'ora: sono 1.040 ore l'anno. Con la tredicesima la paga effettiva è 9,75 euro l'ora, quindi nella fascia da 9,61 a 11,70 euro: 1,92 euro l'ora.

  • Contributi: 1.040 × 1,92 = 1.996,80 euro l'anno.
  • Trattenuti alla badante: 1.040 × 0,48 = 499,20 euro. A carico della famiglia: 1.497,60 euro.
  • Stipendio: 1.040 × 9 = 9.360 euro.

Con questi numeri, la spesa di assistenza supera il tetto di 2.100 euro: il 19% di 2.100 euro dà una detrazione di 399 euro. I contributi a carico del datore di lavoro si deducono fino a 1.549,37 euro.

Fonte: calcolo sui dati della circolare INPS 9 del 2026 e sulle istruzioni del 730/2026, fatto il 6 ottobre 2026

Domande frequenti

Quanto costano i contributi INPS di una badante nel 2026?

Da 1,70 a 2,34 euro per ogni ora pagata secondo la paga oraria, di cui da 0,43 a 0,59 euro a carico della badante. Con un orario superiore a 24 ore settimanali sono 1,24 euro l'ora (0,31 alla badante). Fonte: circolare INPS 9/2026.

Entro quando si comunica l'assunzione?

Entro le ore 24 del giorno precedente, anche se festivo, dal Cassetto per il lavoro domestico, dall'app INPS Mobile, dal Contact Center o tramite un intermediario.

Quanto si risparmia con la detrazione della badante?

Il 19% della spesa, su un massimo di 2.100 euro l'anno: fino a 399 euro in meno di imposta, se il reddito complessivo di chi detrae non supera i 40.000 euro.

Posso detrarre io la badante del mio genitore, anche se non è a mio carico?

Sì: la detrazione spetta anche per le spese sostenute per i familiari non a carico, con pagamenti tracciabili.

Io e mio fratello paghiamo insieme la badante: abbiamo 2.100 euro di tetto ciascuno?

No. Se più contribuenti hanno sostenuto spese per lo stesso familiare, l'importo va ripartito tra di loro.

Deduzione e detrazione si possono usare insieme?

Sì. La deduzione dei contributi (fino a 1.549,37 euro) non pregiudica la detrazione del 19% delle spese di assistenza.

Fonti

  1. Normattiva, decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, articolo 29 (normattiva.it), letto il 6 ottobre 2026
  2. INPS, circolare 9 del 3 febbraio 2026 (inps.it), letta il 6 ottobre 2026
  3. INPS, «Formalizzare l'assunzione di un lavoratore domestico» (inps.it), letta il 22 ottobre 2026
  4. INPS, notizia sulla dematerializzazione del pagamento dei contributi 2026 (inps.it), letta il 22 ottobre 2026
  5. Agenzia delle Entrate, «La detrazione per gli addetti all'assistenza a persone non autosufficienti» (agenziaentrate.gov.it), letta il 6 ottobre 2026
  6. Agenzia delle Entrate, istruzioni del modello 730/2026 (agenziaentrate.gov.it), lette il 6 e il 22 ottobre 2026