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Aiuti e permessi

ISEE sociosanitario: quello che serve sapere prima della domanda

Di Frank Fabiano, pubblicato il 2 novembre 2026
Una figlia e la madre anziana leggono insieme un modulo al tavolo di cucina

In breve

  • L'ISEE sociosanitario serve per le prestazioni sociosanitarie, come l'assistenza domiciliare per le persone con disabilità o non autosufficienti.
  • Una persona con disabilità maggiorenne può scegliere un nucleo più ristretto di quello ordinario.
  • Per la prestazione universale la soglia è 6.000 euro, con ISEE ordinario o ristretto.
  • La dichiarazione vale fino al 31 dicembre dell'anno in cui la presenti. Nel 2026 usa redditi e patrimoni del 2024.

ISEE sociosanitario: a cosa serve

L'ISEE sociosanitario è un tipo di ISEE. Serve per accedere alle prestazioni sociosanitarie, come l'assistenza domiciliare per le persone con disabilità o non autosufficienti.

Fonte: INPS, scheda «Tipologie di ISEE», letta il 6 ottobre 2026

Il nucleo ristretto: la differenza con l'ISEE ordinario

La differenza sta nel nucleo familiare. Per le prestazioni sociosanitarie, le persone disabili maggiorenni possono scegliere un nucleo più ristretto rispetto a quello ordinario.

Se il tuo genitore ha una disabilità, parti da qui.

Fonte: INPS, scheda «Tipologie di ISEE», letta il 6 ottobre 2026

ISEE sociosanitario per la prestazione universale

Per la prestazione universale, il bonus per gli anziani, serve un ISEE ordinario o ristretto, in corso di validità, non superiore a 6.000 euro. Tutte le regole sono nella guida sul bonus anziani 2026.

Fonte: INPS, notizia «Prestazione Universale: chi può richiederla, quanto spetta e come funziona», letta il 6 ottobre 2026

Quali redditi e patrimoni contano nel 2026

L'ISEE guarda indietro di due anni. Per le dichiarazioni presentate nel 2026 si usano redditi e patrimoni del 2024: l'anno di riferimento è il secondo anno solare prima della presentazione.

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, «ISEE: istruzioni 2026», letta il 6 ottobre 2026

Fino a quando vale la dichiarazione

La DSU, la dichiarazione da cui nasce l'ISEE, vale fino al 31 dicembre dell'anno in cui la presenti.

Nel capitolo 9 del manuale trovi le scadenze dell'anno. Scopri il manuale del figlio lontano

Fonte: INPS, notizia «ISEE e DSU: nuove regole dal 3 aprile 2025», letta il 6 ottobre 2026

ISEE corrente: quando il reddito è cambiato

L'ISEE corrente è un ISEE aggiornato con i redditi e i trattamenti degli ultimi 12 mesi. L'INPS lo prevede anche in caso di rilevanti variazioni del patrimonio.

Se la disabilità non è ancora riconosciuta, il primo passo è la domanda di invalidità civile.

Fonte: INPS, scheda «Tipologie di ISEE», letta il 6 ottobre 2026

Domande frequenti

A cosa serve l'ISEE sociosanitario?

Serve per le prestazioni sociosanitarie, come l'assistenza domiciliare per le persone con disabilità o non autosufficienti.

Si può scegliere un nucleo più piccolo?

Sì, per le persone disabili maggiorenni: l'INPS dice che possono scegliere un nucleo più ristretto di quello ordinario.

Quando scade la dichiarazione?

Il 31 dicembre dell'anno in cui viene presentata.

Quali anni contano per l'ISEE 2026?

Redditi e patrimoni del 2024, cioè del secondo anno solare precedente alla presentazione.

Cos'è l'ISEE corrente?

È un ISEE aggiornato con i redditi degli ultimi 12 mesi.

Fonti

  1. INPS, scheda «Tipologie di ISEE» (inps.it), letta il 6 ottobre 2026
  2. INPS, notizia «Prestazione Universale: chi può richiederla, quanto spetta e come funziona» (inps.it), letta il 6 ottobre 2026
  3. INPS, notizia «ISEE e DSU: nuove regole dal 3 aprile 2025» (inps.it), letta il 6 ottobre 2026
  4. Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, «ISEE: istruzioni 2026» (lavoro.gov.it), letta il 6 ottobre 2026