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Aiuti e permessiAusili gratis dalla ASL: cosa si può avere e come

In breve
- Per avere un ausilio dalla ASL servono la prescrizione dello specialista e l'autorizzazione della ASL di residenza.
- Di regola serve anche l'invalidità civile, ma l'articolo 18 del decreto sui Livelli essenziali di assistenza prevede delle eccezioni.
- Pannoloni: al massimo 120 al mese, 150 per quelli rettangolari, e 120 traverse.
- Dal 30 ottobre 2026 l'articolo 18 dice «disabilità» al posto di «menomazioni». Dal 21 settembre 2026 ci sono nuove tariffe.
Ausili ASL: chi ha diritto, a partire dal materasso antidecubito
Gli ausili che il Servizio sanitario dà a casa sono quelli del nomenclatore, previsto dal decreto sui Livelli essenziali di assistenza del 12 gennaio 2017. Se ti chiedi se la ASL dà il materasso antidecubito o il letto ortopedico, la domanda giusta è se quell'ausilio è nel nomenclatore e se il tuo genitore ha diritto a riceverlo.
Per gli ausili del nomenclatore servono la prescrizione dello specialista e l'autorizzazione della ASL di residenza. Di regola serve anche l'invalidità civile, salvo le eccezioni dell'articolo 18. Vale anche per la carrozzina: la ASL la dà se il tuo genitore ha l'invalidità civile riconosciuta o rientra in una delle eccezioni.
Le eccezioni dell'articolo 18, quelle che servono quando le cose precipitano:
- la domanda di invalidità è già presentata e c'è un'invalidità oltre un terzo già accertata;
- in attesa della visita, lo specialista attesta l'urgenza;
- un ricovero con una disabilità grave e permanente;
- una malattia rara dell'elenco del decreto (allegato 7);
- la dimissione protetta, l'ospedalizzazione domiciliare o l'assistenza domiciliare integrata: gli ausili dell'elenco 2B per 60 giorni, prorogabili, dove la ASL ha il riutilizzo.
Se il tuo genitore non ha ancora l'invalidità, il primo passo è la domanda di invalidità civile: spiega come si fa e cosa altro sblocca, come la legge 104 e l'accompagnamento.

Nel capitolo 2 del manuale trovi cosa fare per le dimissioni dall'ospedale, con la scheda «Gli ausili della ASL». Scopri il manuale del figlio lontano
Fonti: Ministero della Salute, decreto sui Livelli essenziali di assistenza (DPCM 12 gennaio 2017), articolo 18, e DM 3 agosto 2026; lette il 6 ottobre 2026
Come si ottengono gli ausili ASL
- Prescrizione: la fa lo specialista, con i codici del nomenclatore.
- Autorizzazione: la dà la ASL di residenza.
- Riparazione: se l'ausilio si rompe e senza non si riesce a fare le cose essenziali, la ASL deve ripararlo o sostituirlo subito (articolo 18, comma 5).
Se vuoi un modello più costoso, il medico prescrive il modello motivando la scelta, la ASL autorizza e la differenza di prezzo resta a carico della famiglia (articolo 17, comma 5).
Fonti: Ministero della Salute, decreto LEA, articoli 17 e 18; lette il 6 ottobre 2026
Quando la ASL dà un ausilio nuovo
Per gli ausili di serie (elenchi 2A e 2B) non ci sono tempi minimi. La ASL ne dà uno nuovo se cambiano le condizioni della persona, con una relazione del medico che prescrive. Lo dà anche se l'ausilio si rompe o si consuma senza colpa e non si può o non conviene ripararlo (articolo 18, comma 10).
Fonte: Ministero della Salute, decreto LEA (DPCM 12 gennaio 2017), articolo 18, letto il 6 ottobre 2026
Pannoloni dalla ASL e traverse: quanti al mese
Le quantità massime sono nell'allegato 2 del decreto LEA: 120 al mese per i pannoloni a mutandina, pull-on e sagomati, 150 per quelli rettangolari, e 120 traverse per formato.
Fonte: Ministero della Salute, decreto LEA, allegato 2, letto il 6 ottobre 2026
Cosa è cambiato nel 2026
- Dal 30 ottobre 2026: nell'articolo 18 la parola «menomazioni» diventa «disabilità». Le eccezioni restano le stesse e non entrano nuove categorie di persone. Lo dice il DM 3 agosto 2026, in vigore il trentesimo giorno dalla Gazzetta Ufficiale del 30 settembre.
- Gli ausili monouso dell'allegato 2 spettano anche alle persone laringectomizzate e a quelle con malattie rare, ma per quelli destinati alla loro condizione (articolo 11).
- Entrano nel nomenclatore un orologio da polso a vibrazione e un orologio tattile da taschino (DPCM 7 agosto 2026).
- Nuove tariffe dal 21 settembre 2026, con il decreto del Ministero della Salute del 7 agosto 2026 (Gazzetta Ufficiale del 19 settembre), per le prescrizioni da quella data. Il decreto del 25 novembre 2024 era stato annullato dal TAR Lazio con effetto dopo 365 giorni; le sentenze sono state impugnate.
Fonti: Ministero della Salute, testo integrale del DM 3 agosto 2026; Gazzetta Ufficiale del 30 settembre 2026 e del 19 settembre 2026; lette il 6 ottobre 2026
Se compri l'ausilio da solo: detrazione e IVA
Per una persona con disabilità riconosciuta c'è la detrazione del 19% su tutta la spesa e l'IVA al 4% (guida dell'Agenzia delle Entrate, febbraio 2026).
- Pannoloni e materassi antidecubito comprati in farmacia o in negozio sono dispositivi medici: si detraggono al 19% oltre la franchigia di 129,11 euro se lo scontrino riporta il codice AD. Se non c'è, si conserva la prova della marcatura CE, per esempio la confezione.
- IVA al 4% su pannoloni per incontinenti, traverse e materassi antidecubito, con la documentazione che attesta il carattere permanente della menomazione.
- Telesoccorso privato: anche il canone di un servizio di soccorso telefonico è detraibile al 19% come sussidio tecnico, se è collegato alla disabilità, con una certificazione del medico curante.
Per scale, bagno e servoscala, guarda la guida sul bonus barriere architettoniche. Gli altri aiuti per anziani sono nella sezione.
Fonti: Agenzia delle Entrate, «Le agevolazioni fiscali per le persone con disabilità» (febbraio 2026) e guida alle spese sanitarie; lette il 6 ottobre 2026
Domande frequenti
La ASL dà gratis il materasso antidecubito?
Per gli ausili del nomenclatore servono la prescrizione dello specialista e l'autorizzazione della ASL di residenza. Di regola serve anche l'invalidità civile, salvo le eccezioni dell'articolo 18.
La ASL dà gratis la carrozzina a un anziano?
Se ha l'invalidità civile riconosciuta o rientra nelle eccezioni dell'articolo 18 del decreto LEA: domanda in corso con invalidità oltre un terzo, urgenza attestata dallo specialista, ricovero, dimissione protetta.
Ogni quanto la ASL cambia un ausilio?
Per quelli di serie la ASL ne dà uno nuovo se cambiano le condizioni della persona, con una relazione del medico, o se si rompe o si consuma senza colpa e non conviene ripararlo (DPCM 12 gennaio 2017, articolo 18, comma 10).
Quanti pannoloni al mese dà la ASL?
Al massimo 120 al mese per i pannoloni a mutandina, pull-on e sagomati, 150 per quelli rettangolari e 120 traverse per formato (allegato 2 del decreto LEA).
Se voglio un modello migliore, posso pagare la differenza?
Sì: il medico prescrive il modello motivando la scelta, la ASL autorizza e la differenza di prezzo resta a carico della famiglia (articolo 17, comma 5).
Fonti
- Ministero della Salute, decreto sui Livelli essenziali di assistenza (DPCM 12 gennaio 2017), con gli allegati 2 e 5 (salute.gov.it), letto il 6 ottobre 2026
- Ministero della Salute, testo integrale del DM 3 agosto 2026 (salute.gov.it), letto il 6 ottobre 2026
- Gazzetta Ufficiale del 30 settembre 2026 e del 19 settembre 2026 (gazzettaufficiale.it), lette il 6 ottobre 2026
- Ministero della Salute, decreto sulle tariffe del 7 agosto 2026 (gazzettaufficiale.it), letto il 6 ottobre 2026
- Agenzia delle Entrate, «Le agevolazioni fiscali per le persone con disabilità», febbraio 2026 (agenziaentrate.gov.it), letta il 6 ottobre 2026
- Agenzia delle Entrate, guida «Tutte le agevolazioni della dichiarazione 2026 – Spese sanitarie» (agenziaentrate.gov.it), letta il 6 ottobre 2026