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Aiuti e permessi

Barriere architettoniche: rendere la casa più facile, con gli aiuti giusti

Di Frank Fabiano, pubblicato il 2 novembre 2026
Un bagno adattato con doccia a filo pavimento e maniglioni, una donna anziana con la figlia

In breve

  • Il bonus barriere architettoniche al 75% è finito: vale per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2025.
  • Nel 2026 per rampe, scale, servoscala, piattaforme e bagno a norma c'è il bonus ristrutturazioni: 50% per l'abitazione principale di chi paga da proprietario, 36% negli altri casi, fino a 96.000 euro, in dieci anni.
  • Con una disabilità certificata c'è anche il 19% per i mezzi di sollevamento, e il servoscala ha l'IVA al 4%.
  • Il Comune dà un contributo della legge 13 fino a 7.101,28 euro: la domanda va al Sindaco entro il 1° marzo.

Bonus barriere architettoniche 2026: il 75% è finito

Se cerchi il bonus barriere architettoniche 2026 al 75%, questo non c'è più. L'Agenzia delle Entrate scrive: «Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2026, pertanto, non è più possibile richiederla». Vale per le spese pagate fino al 31 dicembre 2025.

Chi ha pagato entro il 2025 continua a detrarre le sue rate. Per i lavori nuovi nel 2026 restano tre aiuti: il bonus ristrutturazioni, la detrazione del 19% per i mezzi di ausilio e il contributo del Comune della legge 13. Due si chiedono con la dichiarazione dei redditi, uno al Comune.

Fonte: Agenzia delle Entrate, pagina «Eliminazione delle barriere architettoniche», letta il 6 ottobre 2026

Cosa resta nel 2026: il bonus ristrutturazioni

È la detrazione dell'articolo 16-bis del Testo unico delle imposte. Per le spese del 2026 vale il 50% se i lavori li paga il proprietario sulla sua abitazione principale. Negli altri casi vale il 36%. Il tetto è di 96.000 euro e la detrazione si divide in 10 rate annuali (legge di bilancio 2026).

Nel 2027 le aliquote scendono al 36% (proprietario, abitazione principale) e al 30% (altri casi). Dal 2028 al 2033 resta il 30%, con un tetto di 48.000 euro.

  • Quali lavori: per contare come «eliminazione delle barriere», i lavori devono rispettare le regole tecniche del decreto 236 del 1989.
  • Attenzione al bagno: cambiare la vasca con una doccia, o una vasca con lo sportello, non conta come barriera se non rispetta il decreto 236. Può rientrare come manutenzione straordinaria.
  • Oggetti e ausili: telefoni a viva voce, schermi e computer non rientrano. Per questi, se c'è una disabilità, vale la detrazione del 19% (più sotto).

Fonte: Agenzia delle Entrate, guida «Recupero del patrimonio edilizio» e istruzioni del 730/2026, lette il 6 ottobre 2026

Se paghi tu i lavori a casa del genitore

Non basta pagare: serve un titolo sulla casa. Ecco come cambia la detrazione.

  • Sei proprietario o nudo proprietario: detrai il 50%. Ma se nello stesso anno fai lavori anche a casa tua, il 50% vale per la tua abitazione.
  • Sei familiare convivente dall'inizio dei lavori, o comodatario con contratto registrato: detrai il 36%.
  • Il genitore è proprietario e paga lui: detrae il 50% sulla sua abitazione principale.

Se il genitore paga poca IRPEF, perde una parte della detrazione: si usa fino all'imposta dovuta e la parte in più non viene rimborsata (istruzioni del 730/2026). La cessione del credito e lo sconto in fattura valevano per le spese fino al 31 dicembre 2024. Conviene che paghi chi ha un titolo sulla casa e IRPEF sufficiente.

Nel capitolo 11 del manuale trovi la visita a casa del tuo genitore e la scheda «Lavori in casa: prima di pagare». Scopri il manuale del figlio lontano

Fonti: Agenzia delle Entrate, guida «Recupero del patrimonio edilizio»; istruzioni del 730/2026; lette il 6 ottobre 2026

Bonus montascale: detrazione del 19% e IVA al 4%

Per il bonus montascale, nel 2026, ci sono due strade. La prima è il bonus ristrutturazioni sopra. La seconda vale con una disabilità certificata (legge 104 o invalidità civile): alcune spese si detraggono al 19% per intero, senza la franchigia di 129,11 euro e senza limiti di reddito. Sono le rampe, l'adattamento dell'ascensore per la carrozzina, la pedana di sollevamento e i mezzi per la deambulazione e il sollevamento, tra cui il servoscala.

  • Chi la usa: anche il familiare che ha la persona fiscalmente a carico, cioè con un reddito complessivo fino a 2.840,51 euro.
  • Come si paga: con un pagamento tracciabile (bancomat, carta, bonifico), tranne che per i dispositivi medici.
  • Sulla stessa spesa: il 19% non si somma al bonus ristrutturazioni. Vale per la parte che supera i 96.000 euro.
  • IVA al 4% invece del 22% per servoscala e mezzi simili e per le piattaforme elevatrici con le caratteristiche del decreto 236 del 1989. Vale anche per i lavori in appalto che eliminano le barriere.

Per l'Agenzia delle Entrate (risoluzione 70/E del 2012) l'aliquota ridotta dipende dal prodotto, non dall'invalidità di chi compra. Vale anche se compra il condominio.

Fonti: Agenzia delle Entrate, guida «Le agevolazioni fiscali per le persone con disabilità» (febbraio 2026), istruzioni del 730/2026 e risoluzione 70/E del 25 giugno 2012; lette il 6 ottobre 2026

Legge 13 barriere architettoniche: il contributo del Comune

È il contributo a fondo perduto dell'articolo 9 della legge 13 del 1989. La domanda va al Sindaco entro il 1° marzo di ogni anno (articolo 11). Il massimo è 7.101,28 euro per domanda.

  • Cosa allegare: un certificato medico e una dichiarazione sostitutiva (articolo 81 del Testo unico dell'edilizia). Il modulo lo dà il Comune.
  • Quando arrivano i soldi: il Comune ti contatta per pagare il contributo quando riceve i fondi dalla Regione.

Il fondo nazionale va lento. Per l'anno 2024 il decreto interministeriale n. 298 del 29 novembre 2024 ha ripartito 18.306.936,67 euro tra le Regioni. Insieme ai fondi avanzati alle Regioni (8.089.630,91 euro) ha coperto per intero il fabbisogno al 1° marzo 2024. Per l'anno 2025 la Conferenza Stato-Regioni ha dato l'intesa il 7 luglio 2026 (atto n. 102/CSR) sullo schema di decreto di riparto: l'atto non riporta la cifra e il decreto non è ancora pubblicato.

Se in casa servono anche gli ausili, guarda la guida sugli ausili gratis dalla ASL. Se il tuo genitore non ha ancora una disabilità riconosciuta, il primo passo è la domanda di invalidità civile. Gli altri aiuti per anziani sono nella sezione.

Fonti: Regione Friuli Venezia Giulia, pagina sul contributo statale per le barriere architettoniche (letta il 6 e il 22 ottobre 2026); Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, decreto interministeriale n. 298 del 29 novembre 2024; Conferenza Stato-Regioni, intesa n. 102/CSR del 7 luglio 2026; lette il 6 ottobre 2026

Domande frequenti

Il bonus barriere architettoniche al 75% c'è ancora nel 2026?

No. Vale per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2025. Per i lavori del 2026 resta il bonus ristrutturazioni al 50% o al 36%.

Quanto si detrae nel 2026 per un montascale?

Con il bonus ristrutturazioni il 50% se paga il proprietario e la casa è la sua abitazione principale, altrimenti il 36%, su massimo 96.000 euro e in dieci rate. Con una disabilità certificata c'è anche il 19% per i mezzi di sollevamento, ma non si somma al bonus sulla stessa spesa: vale per la parte oltre i 96.000 euro. Il servoscala ha l'IVA al 4%.

Pago io i lavori a casa del mio genitore: posso detrarli?

Se hai un titolo sulla casa: proprietario o nudo proprietario (50%), familiare convivente dall'inizio dei lavori o comodatario con contratto registrato (36%).

Il genitore paga poca IRPEF: perde la detrazione?

Ne perde una parte: la detrazione si usa fino all'imposta dovuta e la parte in più non viene rimborsata (istruzioni del 730/2026). Cessione del credito e sconto in fattura valevano per le spese fino al 31 dicembre 2024.

Per l'IVA al 4% sul servoscala serve un certificato?

Per l'Agenzia delle Entrate (risoluzione 70/E del 2012) l'aliquota ridotta dipende dal prodotto, non dall'invalidità di chi compra. Le piattaforme elevatrici devono avere le caratteristiche del decreto 236 del 1989.

Fonti

  1. Agenzia delle Entrate, «Eliminazione delle barriere architettoniche» (agenziaentrate.gov.it), letta il 6 ottobre 2026
  2. Agenzia delle Entrate, guida «Recupero del patrimonio edilizio» (agenziaentrate.gov.it), letta il 6 ottobre 2026
  3. Agenzia delle Entrate, «Le agevolazioni fiscali per le persone con disabilità», febbraio 2026 (agenziaentrate.gov.it), letta il 6 ottobre 2026
  4. Agenzia delle Entrate, istruzioni del modello 730/2026 (agenziaentrate.gov.it), letta il 6 ottobre 2026
  5. Agenzia delle Entrate, risoluzione 70/E del 25 giugno 2012, letta il 6 ottobre 2026
  6. Regione Friuli Venezia Giulia, contributo statale per le barriere architettoniche (regione.fvg.it), letta il 6 e il 22 ottobre 2026
  7. Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, decreto interministeriale n. 298 del 29 novembre 2024 (trasparenza.mit.gov.it), letto il 6 ottobre 2026
  8. Conferenza Stato-Regioni, intesa n. 102/CSR del 7 luglio 2026, letta il 6 ottobre 2026